Io Vivo in Cerchio

Io Vivo in Cerchio

Il Summer Camp è terminato da quasi un mese, la connessione tra noi partecipanti no.

C’è chi vince le resistenze dell’online, c’è chi ha un urgenza di Cerchio, chi bisogno, chi desiderio di vicinanza, sorellanza e fratellanza. Ognuno mosso dall’amore per se stesso, di concedersi, cercare, volere, desiderare un modo unico di viversi per sé con gli altri.

In Cerchio riconosco il mio valore, accetto di valere, accetto il mio posto tra gli altri.

In Cerchio riconosco il valore altrui, la bellezza della diversità complementare, accetto gli altri.

Viene facile in Cerchio.

Stasera ho sentito i brividi durante i primi 50 minuti di condivisione. Affetto e vicinanza, solidarietà, commozione ed empatia. Poche menate, semplice condivisione, che però arriva. Mette in moto, in me, ascolto, sostegno e accettazione incondizionati.

Osservo com’è leggero non volere qualcosa da una persona, non volerla diversa, consigliarla, guidarla e via dicendo.

Ognuno esprime cosa pensa, sente e vive. Gli altri ascoltano. Punto.

E dopo poco più di un’ora i volti sono sorridenti e gli occhi luminosi, si scherza e ci si sente a galla.

Presenti nella stanchezza, presenti nel logorio interiore, presenti in quello che c’è.

Forse la differenza sta proprio qui.

La realtà del Cerchio, questo portale di connessione, è riconosciuta, tangibile e vissuta.

Allora è possibile sentirsi VIVI!

Allora è possibile avere relazioni umane, fatte di luci e ombre, essere accolti e accettati, essere presi a cuore, permettersi di esistere così come si è adesso.

Il Cerchio nutre e io nutro il Cerchio.

Mi viene facile, l’apertura porta nutrimento, calore, Vita.

Voglio mettermi in gioco, mi solletica l’idea di scoprire chi sono e chi siamo. Cosa possiamo sognare e realizzare insieme. Come e cosa possiamo Creare sostenuti l’un l’altro.

Voglio mettermi in gioco e aprire quegli spazi bui e vedere se il Cerchio funziona davvero, se mi regge davvero. Se è davvero più potente delle mie ombre più dense.

Un passo alla volta, lo devo a me, tuttavia l’entusiasmo di aver scoperto l’umanità a cui da sempre anelavo e ricercavo fa crescere la fiducia in me stesso e nella Via del Cerchio.

L’umanità in me.

Non trovo parole per descrivere come ho vissuto queste 2 ore con donne e uomini di buona volontà, questa è stata una delle condivisioni.

Tanti spunti, consapevolezza, chiarezza per alimentare il focus di cosa voglio e cosa vogliamo. Tanti desideri e visioni, bisogni e desideri, moti del cuore e dell’anima.

Grazie fratelli e grazie sorelle è bello esserci ritrovati, perdonatemi l’arroganza di aver voluto fare da solo, la presunzione di aver voluto avere ragione piuttosto che essere felice, mi siete mancati e tanto, tantissimo.

Aiutatemi a ricordare.

Aho🔥.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *